Mass Effect, la petizione dei fan avrebbe superato le 200.000 firme

Il comandante Shepard, protagonista della trilogia di Mass Effect

Electronic Arts ha chiuso ufficialmente BioWare, lo studio entrato nella sua orbita alla fine degli anni Duemila. Con la software house si fermano anche le sue serie storiche, a partire da Dragon Age e Mass Effect, e con loro i progetti per il futuro Mass Effect Universe.

Su Mass Effect, però, i fan hanno reagito in fretta. La petizione #SaveMassEffect è partita il 21 ottobre su change.org e avrebbe già superato le 200.000 firme in una manciata di giorni. Ti metto in fila i punti chiave, separando quello che è certo da quello che non lo è.

  • La chiusura è il punto fermo. BioWare è stata chiusa da EA, e la cancellazione riguarda anche le sue IP. Tutto il resto parte da qui.
  • Le firme vanno lette al condizionale. Dopo il traguardo delle 100.000 adesioni, la raccolta avrebbe superato quota 200.000. Per un’iniziativa nata dal basso pochi giorni fa è un numero notevole, ma il dato è riportato al condizionale e così lo tratto anch’io.
  • Le richieste sono due. La prima è che EA ceda la serie a uno sviluppatore esterno. Tra i nomi che i firmatari indicano ci sono Larian Studios e CD Projekt RED, ma restano proposte dei fan, niente di più. La seconda è che sia la stessa EA a portare avanti lo sviluppo di Mass Effect Universe.
  • Ci sono sostenitori di peso. Mark Meer e Jennifer Hale, le voci maschile e femminile del comandante Shepard nella trilogia, hanno appoggiato la petizione. Se hai giocato quei tre capitoli, sono le voci del tuo personaggio.
  • EA per ora non arretra. Al momento l’editore non sembra disposto a tornare sui suoi passi, e non risulta una risposta alla petizione.

Perché dovrebbe importarti? Forse sei cresciuto con le avventure di Shepard e della sua squadra, o forse hai dato una possibilità a Mass Effect Andromeda. In entrambi i casi, questa raccolta firme è il modo più visibile con cui i fan stanno facendo sentire la propria voce sul futuro della saga. Ed è proprio questo numero che, prima o poi, EA si troverà davanti quando dovrà decidere se confermare la cancellazione o ascoltare il pubblico.

La mia opinione: difficilmente una petizione basta da sola a far cambiare idea a un editore di queste dimensioni. Ignorare una mobilitazione così rapida, però, non è una scelta indolore. Tu cosa preferiresti, una cessione a un altro studio o un seguito firmato EA?

Via: everyeye.it

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